sabato 24 settembre 2016

Barolo e le domeniche di settembre


Le domeniche di settembre sono fatte per cercare cose belle.
Sono fatte per il sole caldo - non più caldo come prima, come pochi giorni fa: "Menomale", dici, si gira meglio. Però quasi non te lo ricordi più com'era il "troppo" caldo, come ti soffocava, come ti appiccicava - e non vuoi ammetterlo, però un po' ti dispiace. E non vuoi ancora aggiungere uno strato di vestiti.
Ancora vuoi un po' di illusione, finché puoi.
Le domeniche di settembre sono fatte per crogiolarsi in questo sole, in questa illusione che sia ancora estate.
Le domeniche di settembre sono fatte per girare - non troppo lontano, non troppo vicino. Per scoprire qualcosa di nuovo ma non troppo: forse solo una declinazione diversa di quello che già conosciamo, di qualcosa che, in un modo o nell'altro, sentiamo un po' nostro - oppure, semplicemente, un punto di vista diverso.
Le domeniche di settembre sono per andare nelle Langhe - a scivolare dolcemente fra le colline verdi, baciate dal viola dei frutti delle viti e dall'oro pallido del sole timido ma prorompente di inizio autunno.

sabato 17 settembre 2016

Winchester, e quello che diventa leggenda



Il bello dell'Inghilterra è che quando piove è bella lo stesso.
Alla fine guardi il cielo che piagnucola per il quinto giorno di fila e ne prendi atto, fa parte del pacchetto. Ti vesti di conseguenza - compri anche un pile da uomo col cappuccio, largo, caldo, confortevole ed in saldo; ti leghi i capelli, apri l'ombrello: fa parte del pacchetto. Le gocce che scappano dall'ombrello, le scarpe umide, i jeans striati d'acqua - non tutte le città, non tutti i luoghi sanno essere belli anche sotto la pioggia: ma quelli che hanno questo dono, prezioso come un sollievo, come un lato positivo, sono in grado non solo di sembrare più belli, ma anche di mostrare qualcosa di più segreto, di più profondo sotto le lacrime del cielo che non sotto i suoi sorrisi.
Il bello dell'Inghilterra è anche che c'è sempre qualche leggenda nascosta in ogni angolo - in ogni roccia, in ogni marea che sale e poi si ritrae, in ogni croce scolpita.
E a Winchester, capitale storica del glorioso regno del Wessex, ci arriviamo in un giorno di pioggia.

sabato 10 settembre 2016

Novalesa, il Medioevo sulle montagne


Abbazia di Novalesa
Novalesa è un villaggio fatto di pietra, la stessa pietra scura e solida, antica e seria, di cui sono fatte le montagne che lo circondano.
Novalesa è uno di quei borghi di montagna che paiono presepi, labirinti di pietra che nascondono storie semplici trasformate in leggende. Sembra partorito dalle vette lì attorno, una loro emanazione diretta, sbucata attraverso il verde dei pascoli e dei boschi – figlia anche di questi ultimi, plasmata da mani umane ma ispirata dall’anima potente e selvaggia della natura alpina.

giovedì 8 settembre 2016

Miyajima, il Giappone e i simboli



"Qual è la cosa che ti è piaciuta di più del Giappone?" mi chiedono.
E questa è una domanda che mi manda in crisi fin dai tempi del tema sulle vacanze alle elementari.
Di solito per rispondere provo ad andare per simboli.
Del Giappone ho visto molte facce - complesse, sfumate, anche contraddittorie.
Ma se chiudo gli occhi e provo ad astrarlo, a condensarlo, l'immagine più nitida, più intensa che mi rimane è quella della spiaggia di Miyajima - il portale torii rosso lambito dall'acqua azzurra, le tinte chiarissime del cielo, della sabbia, delle lanterne che si trasfigurano tutto attorno, i daini che ti camminano al fianco, il silenzio nonostante la gente.

domenica 4 settembre 2016

Il mese di Agosto in #10scatti

Agosto.
Agosto nello stereotipo è il mese delle vacanze, quindi è un mese che parte avvantaggiato.
Poi gli stereotipi a volte si realizzano e a volte no, a volte piacciono e a volte annoiano o schifano - ma io, lo ammetto, con questo Agosto sono stata fortunata.
Viaggi ce ne sono stati anche in altri mesi e ancora ce ne saranno - ma questo di Agosto è stato il viaggio.
Emotivamente e concretamente questo Agosto è stato tutto imperniato attorno al Giappone, alla sua magia, alla sua diversità - che hanno finito per tingere dei loro colori anche tutti i miei pensieri e le mie sensazioni nei giorni di contorno al viaggio.
Ve le racconto con i miei consueti #10scatti...

mercoledì 31 agosto 2016

[Quando torni?] C'è una lettera per te da Torino

Sono le persone che costruiscono città che gli somiglino, oppure sono le città che influenzano l'indole delle persone?
Secondo me noi finiamo per somigliare un po' a tutte le città che abbiamo conosciuto e che ci sono entrate nel cuore.
E ve lo racconto in questa lettera d'amore, dalla mia città, per la mia città, che ho scritto sul sito Quando torni?.

Clicca sulla foto per leggerla:


domenica 28 agosto 2016

Rivoli, un ritorno


È uno di quei rari weekend in cui non ho nessun impegno, in cui non devo andare da nessuna parte. 
Me lo ero pregustata perché "potrò scrivere tantissimo", mi ero detta. E invece, in sostanza, l'unica cosa che ho fatto è stata dormire. Quei sonni spessi spessi, in cui parti davvero per un'altra dimensione, senza aver bisogno di sonniferi, e fai sogni un po' strani ma iper-realistici. 
Rilasso e collasso. 
Basta la solitudine, e una brezza a rinfrescare un po' questo ultimo weekend di agosto. A volte è bello riuscire a non pensare a niente. Anche perché, in fin dei conti, mi rendo conto che non ho più grandi cose a cui pensare. Non so ancora se sia più triste o più liberatorio - semplicemente mi godo il silenzio, fuori e dentro di me. 
Avrei voglia di andare al mare. Ma non posso essere sempre in giro.