domenica 23 agosto 2015

Seattle: pensieri & parole

Seattle - Pensieri & Parole

C'è una ragazza che cammina pensierosa, lungo la Pine Street di Seattle, trascinandosi dietro una grande valigia azzurra.
Cammina in discesa, più veloce di quanto forse vorrebbe, da Capitol Hill verso la Westlake Station, passando davanti ai locali alternativi, sul viadotto dell'autostrada, di fronte agli alberghi di lusso ed alle boutique del centro.
Quella ragazza sono io, oggi, mentre salutavo Seattle per avviarmi verso l'aeroporto di Tacoma, dove avrei trascorso la mia ultima notte qui nello stato di Washington, prima di prendere il mio volo per San Francisco domattina all'alba.

giovedì 20 agosto 2015

#100motivi per cui amo il Regno Unito

L'amore non si riesce mai a spiegare.
Spiegare significa razionalizzare, ed i sentimenti usano un altro linguaggio, un'altra semantica.
Si può provare ad elencare i pregi, le caratteristiche dell'oggetto del nostro sentimento che ci emozionano, che ci fanno stare bene - ma l'amore è chimica, e la chimica ha una legge che dice che l'insieme è qualcosa di più che la somma delle singole parti.
E così è per il mio amore per il Regno Unito.
Quando mi chiedono perché, che cosa mi fa amare così visceralmente questa terra tanto diversa dalla mia, non so mai spiegarlo.
Non basta un elenco, c'è qualcosa di più.
C'è la sensazione di essere un tessera di puzzle che va a posto, c'è quella sottile vaporizzazione di gioia su ogni cosa che solo l'amore sa dare, c'è il fatto di distrarsi un attimo e pensare di essere sempre stati lì, di volerci poter restare per sempre.
Ma - ad ogni ragazza innamorata piace stilare l'elenco di tutte le cose che le fanno battere forte il cuore; quindi stavolta provo a darvi almeno #100motivi per cui amo il Regno Unito.
Con l'emozione della certezza che lo rivedrò prestissimo...

domenica 16 agosto 2015

Strasburgo è...

Strasburgo è una città equilibrista.
Strasburgo è una città di contrasti, che però convivono con un'armonia tale da costituire una rara forma di grazia - quella bellezza fatta di cose diverse, cose agli antipodi fra loro, che eppure trovano un modo, una strana reazione chimica per intrecciarsi, fondersi, creare qualcosa di unico ed incantevole.
Strasburgo è francese? E' tedesca? E' antica? O moderna?
Strasburgo è tutto questo - ha trovato una qualche formula magica, scritta nelle pietre dei suoi vicoli ammalianti, per far convivere in sè questi opposti, apparentemente senza forzature, come se la sua anima fosse intrisa nel profondo di entrambi gli aspetti, imprescindibilmente.
E' una città con così tante sfaccettature, così tanti angoli meravigliosi, diversi, inattesi, che a volte, mentre la giri a caso, senza meta, seguendo l'istinto, seguendo ciò da cui i tuoi occhi vengono attratti, ti fermi confusa a guardare un punto, domandandoti dove tu abbia già visto qualcosa di simile - perché è completamente diverso da quello che hai visto poche decine di metri prima.
Strasburgo ha angoli che assomigliano a tanti posti - eppure lei, in sé, non assomiglia a nessuno: definirla "ibrido" sarebbe sminuirla. Non è fatta di pezzi presi altrove e suturati a forza insieme: è un'armonia di aspetti che appartengono solo a lei, che lei stessa si è costruita man mano, durante i capitoli intensi e a volte sofferti della sua storia.
Strasburgo è francese, è tedesca, è alsaziana, è internazionale. E' medievale, moderna, barocca, antica, nuova, e molto altro.
Strasburgo è...

giovedì 13 agosto 2015

Oggi parto


Oggi parto.
Forse non vi interessa, o forse vi capiterà di leggere queste righe quando sarò già tornata da un po'; ma quando si parte, a volte, si è un po' egoisti, e forse scrivo queste parole più che altro per me, perché ho tante aspettative su questa partenza - sono emozionata come da un po' non mi capitava, e ho bisogno di immortalare in qualche modo questa aspettativa, questa emozione.
Rileggerla fra un po' di tempo e magari sorridere.
Ma credo di aver anche bisogno di partire, per fare una dialisi di energia al corpo e di pensieri freschi alla mente.
E magari anche di trovare risposta ad alcune domande.
Mi illudo sempre di trovare risposta alle mie domande partendo, anche se poi, in realtà, non capita praticamente mai. O forse, semplicemente, la risposta già la so - ma mi manca il coraggio di ascoltarla.

domenica 9 agosto 2015

Edimburgo in Festival

Festival di Edimburgo: Fringe e Military Tattoo

"Oh, andate ad Edimburgo!! Che bello! Che fortuna! Siete così fortunate!!"
Io e Tabby Cat stiamo facendo check in alla reception della nostra guest house a Pitlochry, un paesino fatto di fiori e cottage di pietra nell'Argyle, contea delle terre basse scozzesi. La guest house è una grande dimora georgiana che sembra uscita da qualche film di Ivory, fuori la pioggia scroscia e la ragazzina alla reception avrà sì e no 16 anni.
E' la nipotina della proprietaria e quando siamo arrivate si stava facendo le unghie sospirando con aria annoiata mentre sbirciava una rivista di gossip.
"Andrete a vedere il festival? No? Mia nonna forse mi porta domenica, abbiamo i biglietti per il Tattoo! Ma voglio assolutamente vedere anche qualche spettacolo del Fringe!"
Ci dice in tono entusiasta e canterino, sgranando gli occhioni celesti.
"Sono così emozionata!" aggiunge, prima di darci le chiavi della nostra stanza.

giovedì 6 agosto 2015

Sul viaggio e sulla vita...


C'è chi dice che più che programmare viaggi bisognerebbe costruirsi una vita da cui non si ha bisogno di prendere vacanze.
Vero, forse.
Ma quando questa vita non c'è (o magari non c'è *ancora*, chissà), allora menomale che ci sono i viaggi.
"Non si viaggia per fuggire dalla vita, ma perché la vita non ci sfugga" - dice un aforisma che mi piace molto; ma di conseguenza, allora, mi domando: che cos'è la vita?

domenica 2 agosto 2015

[I Viaggiatori Ignoranti] - Il Portone del Diavolo

Sarà vero che a Torino c'è il Diavolo?
Ma no - non più che in altri posti, per chi ci crede.
Però è sicuramente vero che c'è il Portone del Diavolo, che di inquietante non ha solo i simboli scolpiti sui suoi pannelli, ma anche diversi avvenimenti accaduti fra le sue mura.
Oggi, comunque, lì dentro c'è una banca - quindi fate un po' voi...
Il resto della storia ve la racconto con I Viaggiatori Ignoranti: cliccate sull'immagine per leggere l'articolo!